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SCRITTURE PARALLELE. LA TRIESTE DI ZENO COSINI E MAGDALENA VALDEZ

Il primo romanzo del collettivo Joana Karda di Gianluca Bocchinfuso vai alla rivista IL SEGNALE n.118 “…Nel romanzo di Joana Karda riscontriamo una sorta di passaggio da un impianto realistico - che si dipana in età e mondi diversi - ad un altro più centrato sulla riflessione della propria malattia, l’analisi progressiva del proprio io superiore ad ogni elemento naturale e ad ogni elemento generale. Uno sforzo che mette la macrostoria in secondo piano e lascia centrale l’occhio verso sé stessa, verso la microstoria di piccole relazioni. Un sé spesso impaurito, spesso disorientato nel ritrovarsi e riprendere le strade vissute e quelle ancora da vivere. Non è semplice gestire le relazioni e le aspettative sulla propria vita soprattutto quando rimangono alcuni elementi irrisolti, come l’episodio di violenza subito in età giovanile. Quest’opera di Joana Karda può considerarsi un’opera già matura. La struttura narrativa e gli elementi tematici stanno dentro un’unitarietà stilistica forteme...

L'ultimo aereo. La recensione di Raffaele Taddeo su "El Ghibli"

Recensioni L’ultimo aereo 8 Giugno 2020 di   Raffaele Taddeo Scritto da  Raffaele Taddeo Il collettivo Joana Karda (Claudia Mitri, Lolita Jaskin, Laila Wadia), questa volta tre su quattro hanno nel giro di tre giorni scritto tre racconti incastonandoli nel problema del coronavirus, cioè su come questa pandemia abbia potuto poi incidere sulle storie personali, perché ogni grande catastrofe oltre che avere impatti sociali, economici dirompenti per la collettività incide poi sulle singole persone, sul loro vissuto, sulla loro particolare vita. Ogni storia personale ha un suo sviluppo e un suo succedersi in avvenimenti, tristi, felici, ma quando arrivano avvenimenti eccezionali allora anche la storia personale trova quasi uno sbocco diverso, una accelerazione che porta ad una dimensione diversa della comprensione della propria vita. Tre racconti, diversissimi l’uno dall’altro. In uno si mette a fuoco il rapporto madre figlia, in un altro l’amicizia fra tre d...

Tre autrici per una storia. Di Michela Marocco

Go to: Michela Marocco, 30 giugno 2020 Joana Karda, nome che omaggia “La zattera di pietra” di Josè Saramago, è il primo collettivo femminile di scrittura meticcia in Italia, nato nel 2012 dal laboratorio di scrittura meticcia, organizzato dall’associazione  Eks&Tra  in collaborazione con il Dipartimento di Italianistica dell’Università di Bologna. Dopo il primo racconto “Schischok”, scritto a sei mani da Claudia Mitri, Vanessa Piccoli e Lolita Jaskin (e pubblicato da Sikè, Euno Edizioni), al collettivo si unisce Laila Wadia, scrittrice e autrice del Concorso letterario nazionale Lingua Madre. Nel 2017 Joana Karda ha completato il suo primo romanzo “Le molte vite di Magdalena Valdez” pubblicato poi da Besa Editrice. Ora, le autrici dello stesso collettivo ovvero Claudia Mitri, Lolita Jaskin, Laila Wadia,   hanno deciso di scrivere l’instant book “L’ultimo aereo” in soli tre giorni, per raccontare la vita al tempo del Coronaviru...